In questa sezione troverete foto storiche alle quali siamo particolarmente affezionati, foto che vogliamo condividere con tutti voi.
Iscrizione: Quando la voce dei secoli, della gloria dei padri, degli spiriti oppressi ti chiamò alla libertà, quando la ferocia di coloro che figli non erano di questa santa patria imperversava sullo spirito sulla carne, Lino Pederzoli “Dik”, fermasti con la tua mano il cuore che gli altri non dovevano colpire. Morendo dicesti al nemico e agli uomini tutti che la libertà vale la vita, la terra deserta di vita ha raccolto il tuo sangue e canta la tua fede, il tuo amore, la tua lotta, la tua vittoria.
A Lino Pederzoli, Medaglia d'argento al v.m. insignito della laurea alla memoria dall'università di Modena dove frequentava il 4°anno di medicina.
Caduto in questo luogo combattendo contro le brigate fasciste il 18-3-1945.
Lino Pederzoli nato a Mirandola l'8 gennaio 1923, professione studente, nome di battaglia “Dik” Divisione II Modena Pianura, XIV Brigata “Remo” Ucciso in combattimento a Fossa di Concordia il 18 marzo 1945. Medaglia d'argento al valore militare alla memoria.
Motivazione: studente, dava il primo impulso alla stampa clandestina incitando e persuadendo alla lotta i compagni dubbiosi. Combattente, organizzava le squadre d'assalto e alla testa di esse partecipava alle azioni più pericolose. Durante un combattimento condotto brillantemente riusciva a trasportare in salvo, attraverso una zona battutissima dal fuoco nemico, un compagno di lotta rimasto ferito in combattimento. Sorpreso da un rastrellamento nemico, per non esporre a rappresaglia la famiglia che lo rifugiava, tentava di sfuggire alla cattura prendendo la via dei campi, ma circondato da un pattuglione, con coraggio leonico non esitava ad impegnare l'impari lotta. Conservava per se l'ultimo colpo, e, piuttosto che rendersi prigioniero si uccideva gridando: “Viva l'esercito della libertà”. Nobile esempio di eroico e cosciente sacrificio.
Fossa di Concordia, 18 marzo 1945